Studio di settore 2020

Il ruolo dei corrieri aerei internazionali nell'economia italiana

Le sfide del mondo express fra e-commerce, PMI, internazionalizzazione e sostenibilità

A 10 anni dall’ultimo lavoro presentato da AICAI, l’associazione dei corrieri aerei internazionali ha commissionato un nuovo studio di settore all’Università Luiss.

L’obiettivo che ci siamo posti nel commissionarlo è quello di fornire al lettore, sia che si tratti di istituzioni pubbliche, di stampa specializzata o di soggetti privati, gli strumenti per comprendere meglio la realtà odierna del settore dei corrieri aerei internazionali, uno dei key driver della crescita economica dell’Italia attraverso l’esportazione delle proprie eccellenze, alla luce dell’analisi del loro ruolo e del loro impatto sull’economia nazionale, vuoi nel contesto attuale, vuoi in funzione prospettica.

Dei cambiamenti epocali cambiamenti hanno contraddistinto l’economia globale in questi ultimi dieci anni. Uno su tutti, la tumultuosa crescita dell’e-commerce, strettamente connessa al progressivo e costante sviluppo della digitalizzazione da un lato e alla continua espansione della dimensione globale del mercato dall’altro. Alle spinte protezionistiche che considerano l’accentuarsi della dimensione globale come una minaccia, i corrieri aerei internazionali contrappongono la visione di un’opportunità unica di crescita per un paese di 60 milioni di persone, su una popolazione mondiale di oltre 7 miliardi, laddove sapienti politiche economiche siano in grado di creare le condizioni per supportare uno sviluppo sostanziale dell’export dei prodotti a maggior valore aggiunto del Made in Italy. In questo scenario, il ruolo dei corrieri aerei internazionali è riassumibile in una sola parola: «essenziale».

Disporre di un network aereo e terreste integrato e capillare, le competenze doganali maturate nel corso degli anni di attività e l’adozione di sistemi proprietari di tracciatura delle spedizioni, rappresentano un «unicum» che rende i corrieri aerei internazionali business partner indispensabili ed insostituibili per le piccole, medie e grandi imprese italiane, vocate all’export di prodotti ad alto valore aggiunto. Prodotti che per essere competitivi, oltre alle qualità intrinseche, devono poter essere consegnati con celerità ed in sicurezza in tutto il mondo. Questo ruolo essenziale è emerso in maniera evidente nelle fasi più delicate della crisi legata al Covid-19.

E’ evidente che oggi che ci troviamo ad affrontare la più grave crisi che ha colpito l’economia globale nel secondo dopoguerra, una “tempesta perfetta” che ha sconvolto ogni parametro di riferimento. Negli ultimi anni, in un contesto macroeconomico caratterizzato da una domanda interna stagnante, le esportazioni sono state l’unico settore a sostenere la crescita economica del Paese. Oggi più che mai i corrieri aerei internazionali sono centrali per sostenere il rilancio e la crescita economica del Paese. Promuovere l’internazionalizzazione delle imprese resta un obiettivo prioritario di politica economica.

In quest’ambito, i corrieri aerei si propongono come facilitatori del commercio estero per le imprese, specie quelle di piccola dimensione. Favorire l’azione dei corrieri attraverso misure di policy – come quelle delineate nel Libro Bianco - che ne facilitino l’operatività significa in ultima istanza promuovere l’internazionalizzazione delle PMI, aumentare il loro contributo alle esportazioni nazionali e rilanciare la crescita del PIL attraverso il canale estero, ovvero innescare un circolo virtuoso per il sistema produttivo nazionale.

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