AICAI e FEDIT, dopo Confetra, spiegano le ragioni dell’impugnativa del provvedimento raltivo al contributo di 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro

Milano, 9 marzo, 2026 - Pur comprendendo le esigenze economiche e politiche che hanno portato il Governo italiano ad introdurre il contributo di 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro provenienti da paesi terzi, AICAI e Fedit rilevano che tale provvedimento, per le modalità con le quali è stato attuato, si è rivelato una misura nociva per il mercato italiano che danneggia direttamente gli operatori del trasporto e logistica senza raggiungere gli obiettivi economici e fiscali perseguiti.

“Nel ricorso – dichiarano AICAI e FEDIT – che abbiamo presentato unitamente a Confetra, abbiamo evidenziato le significative criticità che la misura presenta in termini di possibili contrarietà con il diritto comunitario, presentando caratteristiche che fanno assimilare il contributo più ad una tassa che ad un contributo ai costi del servizio compatibile con le regole del Codice Doganale Unionale (CDU). Come già segnalato dalla Commissione europea, in casi simili che coinvolgevano altri stati membri, ai sensi del CDU, le formalità e i controlli effettuati dalle autorità doganali sono, di norma gratuiti , e possono essere oggetto di contributo solo se soddisfano alcuni stringenti requisiti, per esempio con l’introduzione di un servizio addizionale rispetto a quello già prestato precedentemente, un meccanismo di revisione periodica e di adeguamento del diritto per riflettere i costi reali e la loro evoluzione, senza un recupero eccessivo dei costi. Criteri, questi, che riteniamo non soddisfatti dal contributo nella sua attuale formulazione”.

Inoltre l’introduzione  della misura contributiva così come concepita nell’arco di solo due giorni dall’adozione alla sua entrata in vigore, ha determinato due effetti negativi: si è verificata, da un lato, una contrazione significativa dei traffici aerei cargo in importazione, a titolo di esempio una riduzione di oltre il 50% di traffico e-commerce a Malpensa, come rilevato da SEA, con 81 voli cargo cancellati, ed il  rapido spostamento dei luoghi di sdoganamento verso altri paesi dell’Unione Europea; dall’altro ha sostanzialmente  posto a carico degli operatori di trasporto l’onere contributivo non consentendogli tempo sufficiente per adeguare i propri  sistemi al fine di consentire la riscossione dai soggetti importatori.

AICAI e FEDIT, di concerto con Confetra, auspicano che il Governo nel consiglio di martedì 9 marzo apporti al più presto i correttivi già annunciati, sospendendo l’applicazione della misura fino alla sua revisione per renderla compatibile con le norme comunitarie e possibilmente adottata in tutti gli Stati Membri per evitare ulteriori distorsioni della concorrenza, oltre a quelle già generatesi ai danni di chi opera in Italia, garantendo condizioni di equa concorrenza nell’interesse di tutte le imprese italiane.

 

MILANO, 2 marzo 2023 – Marco Carenini, Direttore Operations UPS Italia, è stato nominato Presidente dell’Associazione Italiana dei Corrieri Aerei Internazionali (AICAI). Marco Carenini succede a Nazzarena Franco, Amministratore Delegato di DHL Express Italy.

AICAI, che riunisce le principali società di trasporto espresso operanti nel mercato italiano (DHL, FedEx, titolare anche del marchio TNT, e UPS), che movimentano ogni anno oltre 133 milioni di spedizioni nazionali e internazionali, è l’associazione nata nel 1987 per promuovere il rapporto con i soggetti istituzionali e imprenditoriali sui temi chiave per il settore dell’express courier, il cluster a maggiore valore aggiunto del trasporto cargo, asset fondamentale dell’economia italiana export driven a supporto delle PMI e delle eccellenze del Made in Italy.

 

“Ringrazio il presidente uscente per l’importante lavoro svolto negli ultimi due anni, in cui l’associazione ha partecipato attivamente al dibattito sul PNRR e sulla transizione green della logistica” ha commentato Marco Carenini. “Il settore dei corrieri aerei espresso internazionali, impegnati da tempo sul fronte della sostenibilità ed early adopter delle nuove tecnologie, può svolgere un ruolo importante per plasmare il settore e traghettarlo verso un futuro carbon neutral. Continueremo a portare avanti il nostro dialogo con le istituzioni e a fornire il nostro contributo”.

Per il biennio 2023 – 2024 il neo Presidente proseguirà il percorso volto a valorizzare il ruolo dei corrieri aerei internazionali per l’economia italiana, e in particolare per le piccole medie imprese, portando avanti il proficuo dialogo con le istituzioni.

“In un periodo caratterizzato da un contesto macroeconomico dinamico e sfidante, abbiamo portato avanti una proficua collaborazione con le istituzioni in tema doganale. L’attività delle dogane è complementare a quella dei corrieri, che svolgono anch’esse un ruolo essenziale per la competitività del paese; insieme abbiamo portato avanti iniziative importanti di snellimento burocratico e digitalizzazione. Ci auspichiamo di continuare a collaborare con lo stesso spirito di squadra che ci ha guidato fino ad oggi.” ha dichiarato Marco Carenini.

 

Anche il dialogo con le istituzioni aereoportuali è sempre stato improntato alla massima collaborazione e all’ascolto delle esigenze di chi opera sul campo e deve garantire una logistica perfettamente funzionante per la competitività del paese”, prosegue Marco Carenini.

Abbiamo anche avviato una collaborazione con i principali stakeholder della distribuzione urbana delle merci, nell’ambito della più ampia sfida della sostenibilità e lotta al cambiamento climatico. L’ultimo miglio rappresenta una sfida importante per la sostenibilità della logistica, e proprio per questo insieme a UNRAE e ANFIA abbiamo promosso una task force tra corrieri aerei espressi, produttori di veicoli, produttori/distributori di energia, amministrazioni locali per promuovere concretamente una distribuzione sostenibile.” - continua Marco Carenini – “Una normativa uniforme a livello nazionale e politiche premiali e incentivanti potrebbero dare un grande impulso alla distribuzione sostenibile quale obiettivo comune.”

Pesano sul settore dei corrieri aerei espresso internazionali gli oneri contributivi richiesti dalle autorità alle aziende del settore, fra i più elevati in Europa, che impattano sulla competitività del settore e del paese. “Un alleggerimento del carico regolatorio potrebbe liberare risorse a favore della sostenibilità e delle esportazioni delle PMI innescando un circolo virtuoso per l’economia italiana”, conclude il nuovo Presidente.

 

Nel ricorso – dichiarano AICAI e FEDIT – che abbiamo presentato unitamente a Confetra, abbiamo evidenziato le significative criticità che la misura presenta in termini di possibili contrarietà con il diritto comunitario, presentando caratteristiche che fanno assimilare il contributo più ad una tassa che ad un contributo ai costi del servizio compatibile con le regole del Codice Doganale Unionale (CDU).