AICAI sul DDL Concorrenza

DDL CONCORRENZA: DA AICAI UN RICHIAMO A RIDURRE, NON AUMENTARE GLI ONERI SUI SERVIZI POSTALI: PENALIZZEREBBERO IMPRESE DEL SETTORE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI

 

Milano – 22 febbraio 2022. AICAI (Associazione Italiana Corrieri Aerei Internazionali che riunisce DHL, FedEx e UPS) ritiene che le disposizioni sui servizi postali contenute nel DDL Concorrenza ora in discussione in Senato possano rischiare di svantaggiare il mercato nazionale in quanto “anziché semplificare le norme e ridurre i carichi regolatori rischiano di introdurne e aggiungerne di nuovi penalizzando la competitività delle PMI italiane”. È quanto ha sottolineato quest’oggi la Presidente Nazzarena Franco nel corso dell’audizione presso la Decima Commissione Industria del Senato.

La prima riguarda la proposta di revisione periodica del Servizio Universale e i rischi per il segmento della consegna pacchi. Secondo AICAI “l’andamento negativo del settore della corrispondenza spinge le istituzioni a svolgere una riflessione su come rivedere la fornitura dello stesso. Tuttavia, riteniamo necessario separare questo segmento, che affronta dei fallimenti di mercato, da quello dei pacchi, invece molto concorrenziale, e quindi capace di generare crescita su spinta dell’ecommerce e delle imprese italiane, soprattutto PMI, che competono su scala mondiale. Per questo pensiamo non sia necessario introdurre ulteriori oneri oltre a quelli già presenti e che la revisione del Servizio Universale debba avere come oggetto solo i mercati con comprovati fallimenti di mercato, come appunto quello della corrispondenza”.

Gli associati AICAI” prosegue Nazzarena Franco “non svolgono Servizio Universale e operano principalmente nel segmento B2B, estremamente concorrenziale e lavorano a fianco di tantissime aziende, grandi ma soprattutto PMI, per sostenerne l’export. Questo è il valore che produce sul mercato un network integrato come il nostro. Si pensi che oltre un terzo dell’export italiano a valore viaggia con i corrieri aerei. Per AICAI estendere a questo settore ulteriori oneri, oltre a quelli già presenti, ne limiterebbe fortemente la concorrenza a livello internazionale, nel confronto con altri mercato europei. Ecco perché auspichiamo una maggiore condivisione, attraverso opportune consultazioni, di ogni iniziativa di revisione dell’attuale quadro normativo”

L’altro aspetto che secondo AICAI merita un chiarimento riguarda cosa comporterebbe l’estensione del ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) agli operatori postali e di consegna pacchi. Per la Presidente Franco non c’è motivo di estendere il Registro agli operatori postali, tenuto conto anche che “i corrieri aerei sono già iscritti quali soggetti abilitati all’attività postale presso il MISE e al ROC per le attività di call center. Anche in questo caso l’introduzione di ulteriori regole restrittive o nuovi oneri senza le necessarie e opportune distinzioni, rischia concretamente di costituire un “boomerang”.

“Le stesse considerazioni – conclude la Presidente AICAI - sono alla base delle nostre perplessità sul tema del contributo al funzionamento dell’Autorità, che rende l’Italia un unicum a livello europeo in termini di onerosità della contribuzione, il più alto in assoluto, e rappresenta uno svantaggio competitivo nel mercato unico europeo. A questo si aggiungono le altre contribuzioni al funzionamento chieste da altre autorità, come quella dei Trasporti e l'Antitrust. È evidente l’effetto di “duplicazione” del contributo, chiesto da Autorità che svolgono funzioni spesso in sovrapposizione. Anche questo è uno svantaggio per l’Italia”.

 

MILANO, 2 marzo 2023 – Marco Carenini, Direttore Operations UPS Italia, è stato nominato Presidente dell’Associazione Italiana dei Corrieri Aerei Internazionali (AICAI). Marco Carenini succede a Nazzarena Franco, Amministratore Delegato di DHL Express Italy.

AICAI, che riunisce le principali società di trasporto espresso operanti nel mercato italiano (DHL, FedEx, titolare anche del marchio TNT, e UPS), che movimentano ogni anno oltre 133 milioni di spedizioni nazionali e internazionali, è l’associazione nata nel 1987 per promuovere il rapporto con i soggetti istituzionali e imprenditoriali sui temi chiave per il settore dell’express courier, il cluster a maggiore valore aggiunto del trasporto cargo, asset fondamentale dell’economia italiana export driven a supporto delle PMI e delle eccellenze del Made in Italy.

 

“Ringrazio il presidente uscente per l’importante lavoro svolto negli ultimi due anni, in cui l’associazione ha partecipato attivamente al dibattito sul PNRR e sulla transizione green della logistica” ha commentato Marco Carenini. “Il settore dei corrieri aerei espresso internazionali, impegnati da tempo sul fronte della sostenibilità ed early adopter delle nuove tecnologie, può svolgere un ruolo importante per plasmare il settore e traghettarlo verso un futuro carbon neutral. Continueremo a portare avanti il nostro dialogo con le istituzioni e a fornire il nostro contributo”.

Per il biennio 2023 – 2024 il neo Presidente proseguirà il percorso volto a valorizzare il ruolo dei corrieri aerei internazionali per l’economia italiana, e in particolare per le piccole medie imprese, portando avanti il proficuo dialogo con le istituzioni.

“In un periodo caratterizzato da un contesto macroeconomico dinamico e sfidante, abbiamo portato avanti una proficua collaborazione con le istituzioni in tema doganale. L’attività delle dogane è complementare a quella dei corrieri, che svolgono anch’esse un ruolo essenziale per la competitività del paese; insieme abbiamo portato avanti iniziative importanti di snellimento burocratico e digitalizzazione. Ci auspichiamo di continuare a collaborare con lo stesso spirito di squadra che ci ha guidato fino ad oggi.” ha dichiarato Marco Carenini.

 

Anche il dialogo con le istituzioni aereoportuali è sempre stato improntato alla massima collaborazione e all’ascolto delle esigenze di chi opera sul campo e deve garantire una logistica perfettamente funzionante per la competitività del paese”, prosegue Marco Carenini.

Abbiamo anche avviato una collaborazione con i principali stakeholder della distribuzione urbana delle merci, nell’ambito della più ampia sfida della sostenibilità e lotta al cambiamento climatico. L’ultimo miglio rappresenta una sfida importante per la sostenibilità della logistica, e proprio per questo insieme a UNRAE e ANFIA abbiamo promosso una task force tra corrieri aerei espressi, produttori di veicoli, produttori/distributori di energia, amministrazioni locali per promuovere concretamente una distribuzione sostenibile.” - continua Marco Carenini – “Una normativa uniforme a livello nazionale e politiche premiali e incentivanti potrebbero dare un grande impulso alla distribuzione sostenibile quale obiettivo comune.”

Pesano sul settore dei corrieri aerei espresso internazionali gli oneri contributivi richiesti dalle autorità alle aziende del settore, fra i più elevati in Europa, che impattano sulla competitività del settore e del paese. “Un alleggerimento del carico regolatorio potrebbe liberare risorse a favore della sostenibilità e delle esportazioni delle PMI innescando un circolo virtuoso per l’economia italiana”, conclude il nuovo Presidente.